
L’insostenibile leggerezza dell’essere.

L’insostenibile leggerezza dell’essere.
Passare una vita intera a prendere in giro e a non capire le persone romantiche, sensibili, quelle che si emozionano per un bacio o per quattro parole dolci.
Passare sei mesi con te e capire sul serio cosa significa innamorarsi.
Sono innamorata. Mi è fa strano ammetterlo.
Sono innamorata del mio cuore e delle mie gambe che tremano prima di vederti.
Sono innamorata del mio stomaco e di quelle farfalle che ci volano dentro.
Sono innamorata della mia pelle prima di un tuo bacio.
Sono innamorata delle tue labbra, così morbide.
Delle tue mani che stringono le mie, che stringono il mio corpo, che sfiorano le mie guance. La tua voce calda, rassicurante, forte.
Mi sento ridicola. Mi sento innamorata. Mi sento felice.
E la conosci quella sensazione, quel senso di vuoto senza una ragione.
Quando desideri con tutto il cuore che qualcuno ti ami, dentro ti si radica una follia che toglie ogni senso agli alberi, all’acqua e alla terra. E per te non esiste più nulla, eccetto quell’insistente, profondo, amaro bisogno. Ed è un sentimento comune a tutti, dalla nascita alla morte.
Denton Welch.
E il vero amore attende
In soffitte infestate da fantasmi
Ed il vero amore vive
Di lecca lecca e patatine.

“A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.”
Dostoevskij.